strange days…

July 16, 2006

People are strange when you’re a stranger… maledetti Doors.. quando il gruppo ottico laser del mio sintolettore comincia a leggere e tradurre le loro tracce deliranti, le stanze e la mente si riempiono di qualcosa di sconvolgente e radicalmente destabilizzante… sempre….  

e tutto va regolarmente a farsi friggere,

nell’unto dell’ imprevedibilità,

del fottuto destino irriverente!

Avevo perso contatti col mondo e in un baleno

Mi sono innamorato lo giuro… giorgia…. una più grande…

mi sto per laureare.. 26 luglio… e sono con l’acqua alla gola e la cacca nelle mutande

La settimana scorsa mi è arrivata una inaspettata lettera di ammissione all’università di Trondheim, NORWAY per 2 anni di specialistica ghiaccio e oggi ho deciso di partire!

il cervello si è ufficialmente otturato… ho bisogno di uno sturoduro cerebrale.

inizierò le lezioni il 21 agosto…. penso sia una scelta azzardata, ma un’occasione da non perdere…. boh.

Come butta a te??  mandami qualche photina daai… searching work? enjoy meal? si

ciao bros… ci si manca

Dannata memoria d’annata

February 27, 2006

Buonasera cari vecchi amici di bevute,
mandria di bufali che bivaccano su tavolacci di legno massiccio, consumati viveur che non riescono ancora a sedurre una pollastrella, maniaci fantapolitici visionari convinti di poter peggiorare lo stato delle cose, reazionari e integralisti cattolici con un debole per il retrogusto stallatico del teroldego rotaliano….. e ancora indomiti avventurieri che non hanno mai staccato il culo da quella panca…. e i gomiti dal tavolaccio… e la testa dalle mani.
Anche i vinai sono stanchi dei vostri deliri oramai

la memoria mi aggredisce e mi frantuma… sono esposto al fuoco tutto il santo giorno.
non ho riparo. le informazioni sono filtrate e faziose. non ci sono più i vinai. nulla è più come prima e sono sempre come allora. nulla è tutt'attorno. metto un disco per ritrovare le parole, gli occhi, gli affani e gli abbracci.

Massimo Volume – 1995 – Lungo i bordi

ora ricordo… abbiamo scritto a due e più mani un codice morale;
immaginammo la nostra gerarchia (l'unica possibile) quella inesistente o perlomeno invisibile… e già quest'ipotesi ci portò lontano,lontano. rinnegai l'agire comune… visto che il pensiero comune mi è ancora oscuro.
non ci accontentiamo della vita così come ci viene servita. non ne sprechiamo nemmeno un sorso.. non sia mai.. ma ci accontenteremmo volentieri di un'altra vita.. o di un altro paio, solo perchè nessuno lo impedisce e perchè è dannatamente difficile.
tentammo di iniziare una nuova strada e tentiamo tutt'ora, arrancando e
nella giungla, sfrondado e abbattendo a 360° ci si fa il vuoto attorno…
serve dunque una direzione precisa.

forse basta davvero restare uniti e essere pronti alla libertài davvero.

ma tanti sono i segni dell' infondatezza di questa affermazione, tante le conseguenze nefaste della sconfitta e troppe le facce tristi dei grandi uomini e donne dai sogni infranti.

ma non averlo fatto non è come averlo fatto.

parla di leo il cd e emidio clementi il cantante e "la notte nel pratello"

seba 

lunedì

February 15, 2006

::::::ti passo 3 album:::::: musica ambient…paranoica..clausrophobic… sussurrata e silenziosa. Concilia il sonno, lo studio la lettura e l'abisso più profondo…

murcof – "Remembranza" [2005]

Ho tirato come un pazzo la settimana scorsa, sempre in giro con le rocce nella testa… e genitori inquieti attorno..pessimo. e questi suoni mi hanno aiutato…
pensavo di rimanere incastrato….. ignaro delle forze che mi stavano trattenendo… più debilitato e inconsapevole che dopo un rave party… confuso…
profondamente ferito, e davvero incazzato mi sono preparato… ore 5.30.. autobus alle 6.22…stazione alle 6.56…. caffè.brioche.marlboro.7.00.apertura tabacchi…biglietto chilometrico… partenza ore 7.11…sonno caldo sciarpa sudata… imbarazzo..sonno..scatto nervoso, sogno.
8.40…bolli..colli..s.luca…….respiro profondo, il sole..paglia,bus,scuola… ingegneri ovunque…….. nessuno in giro.
vabbè la giornata inizia e come da rituale appena messo piede in aula rocce 12°C…. ne esco subito per andare a rovinare un cesso

dopo aver studiato un po' di applicazioni ed utilizzi delle pietre da taglio.. mi faccio una burella al prosciutto.. che da 4 anni ad oggi col caffè produce vetriolo nel mio stomach….
con questa sensazione familiare che mi invade.. vado nella mia aulaRocks per il un riposino di 1 oretta con il collo perpendicolare alla spina dorsale sul libro unto dal panino..
nessuno disturberà il mio sonno

The For Carnation – "The For Carnation" [2000]

mi sveglio e prendo forza…non sono lucido ma sono forte… esco trovo ilprof. prof son pronto
bene vieni di qua che ti esamino.

la carta geologica da esaminare recava nel mezzo l'ammasso calcareo a briozoi sul quale è costruita Pennabilli…divertente
Esco, si esco un guscio di sfalda, bilancio e supero le forze contrarie… felice del voto, contento per l'apprezzamento del prof…
fiducioso e incazzato come una iena comunque pronto per spaccare una forma di parmigiano a ginocchiate..

Piano Magic – "Disaffected" [2005]

Ho paura di perdere tutto questo… ma sono convinto che con proporzioni e personaggi differenti e diversamente scandito, distillato o annacquato… sarà sempre così.

seba