un change repentino

October 18, 2006

..sul bordo piscina del grand hotel Leela, sdraiato sul lettino mi facevo portare una tonica per stemperare l’afa

e poter parlare piu’ chiaramente al boss. L’aroma del suo fottuto Montecristo pungeva il mio naso, e rimanevo

intento a guardare le sue labbra che avidamente rimanevano attaccate a quella cosa cosi’ fallica.

mi faceva ridere. ma non ridevo.

 

“allora, sei sicuro di voler rimanere in india?

qui i progetti per l’apertura del nuovo ufficio sono rinviati..”

“perche’ non vieni a lovorare da noi a milano, poi ti fai un bel corso di cinese,

e poi a fine giugno ti mando a shanghai. e’ da un anno e mezzo che stiamo cercando qualcuno.

quello di prima lo abbiamo mandato via perche’ era un cazzone che si era trasferito la con tutta la famiglia..”

ho annuito, poi ho preso uno spiedino di frutta e lentamente

ho cominciato a pensare a cosa tutto questo volesse dire.

 

oggi, nella nuova casa di maria a lonavla

Leave a Reply